Cinema Weekend - cineteatrolux

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Cinema

Inizio spettacoli:
sabato ore 21,00
domenica ore 17,00

 

Prezzi:
Adulti  euro 5,00
ridotto, bambini fino alla 5a elementare euro 3,00
Lux Pass: 11 ingressi Adulti (50 €) 11 ingressi (30 €)
Bambini fino ai 3 anni gratis



SABATO 23 MARZO ORE 21.00
DOMENICA 24 MARZO ORE 17.00

Alita angelo della battaglia

GENERE: Azione, Avventura, Sentimentale, Fantascienza, Thriller
REGIA: Robert Rodriguez
ATTORI: Rosa Salazar, Christoph Waltz, Jennifer Connelly, Ed Skrein, Mahershala Ali, Jackie Earle Haley, Keean Johnson, Eiza González, Michelle Rodriguez, Lana Condor, Casper Van Dien, Jeff Fahey, Marko Zaror
PAESE: USA, Canada, Argentina
DURATA: 142 Min
DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox

TRAMA:
Alita: Angelo della battaglia, diretto da Robert Rodriguez e ambientato nel 26° secolo, il film segue la storia di Alita (Rosa Salazar), un cyborg che viene scoperto in un deposito di rottami dal dottor Dyson Ido (Christoph Waltz). Senza alcun ricordo della sua vita precedente, fatta eccezione per l'incredibile addestramento nelle arti marziali memorizzato dal suo corpo, Alita diventa una spietata cacciatrice di taglie, sulle tracce dei peggiori criminali del mondo.

PANORAMICA:
Ci sono due Robert Rodriguez: c’è il Rodriguez di El Mariachi e Dal tramonto all’alba, di Planet Terror, Sin City e Machete. E poi c’è quello di Spy Kids, e di Shark Boy e Lava Girl.
Ci sono, poi, anche due James Cameron: il Cameron prima di Titanic, e quello dopo Titanic.
Alita: Angelo della battaglia è scritto e prodotto da Cameron, e diretto da Rodriguez: e quale Cameron e quale Rodriguez abbiano qui unito le loro forze mi pare decisamente chiaro.
Perché, facendo i dovuti e ovvi distinguo, Alita è un film di fantascienza cyberpunk ricco d’azione che Rodriguez ha girato con lo stesso spirito dei suoi film per ragazzi - nell’uso del digitale, in certi toni, nella descrizione di certi rapporti -, mediato con le esigenze più adulte della trama e con un romanticismo camerioniano che è chiaramente quello dei suoi ultimi film.
Perché ci sono due elementi principali, nella storia del film, che diventano intimamente connessi man mano che la storia procede: il Corpo e l’Amore. E quindi Avatar e Titanic.
Quello di Alita: Angelo della Battaglia - e di una Iron City che è un po' come la Los Angeles di Blade Runner, se solo al posto di Los Angeles ci fosse stata Città del Messico o Panama City, e il sole avesse preso il posto della pioggia incessante - è un mondo dove convivono umani e cyborg, e dove il commercio di parti anatomiche, di pezzi di corpo, che siano di carne o bionici, è all’ordine del giorno.
Il corpo stesso di Alita (il primo e il secondo, diciamo così, per non spoilerare troppo) sarà centrale nella sua percezione di sé e nel suo rapporto con gli altri. E, quindi, nella sua concezione dell’amore.
L’amore filiale, che Alita sviluppa immediatamente per il suo salvatore dottor Ido, e che ricorda tanto certe cose di Rodriguez, e quello più romantico e sensuale per Hugo, che invece sembra quasi la versione cyberpunk di quello tra Rose e Jack, con le differenze tra i corpi, un cyborg feroce e un villain aereo e crudele al posto delle diverse classi sociali, di un fidanzato geloso e di un destino a forma di iceberg.
Pur con qualche piccolo eccesso spettacolare un po’ facilone (e penso soprattutto alle scene in cui i protagonisti giocano a una specie di cyber-Rollerball), Alita: Angelo della battaglia sorprende per come è stato capace di conciliare, all’interno di una sceneggiatura che va fin troppo veloce, e che però così facendo ti trascina senza lasciarti modo di farti troppe domande, i suoi tanti elementi.
Ci sono le riflessioni sulla natura della sua protagonista e il suo ritrovarsi attraverso l’espressione di riflessi quasi inconsci, come in ogni arte marziale che si rispetti; sul suo rapporto con gli altri personaggi della storia, umani e non, con tutto quello che in termini di tolleranza e accettazione questo comporta; ma ci sono soprattutto le esigenze dell’azione che s’intrecciano in maniera sorprendente con una vicenda puramente romantica (Titanic, dicevamo) che appassiona e ha perfino una valenza progressista.
Funziona, questo strano cyborg di film che nasce dall'unione tra il corpo di Rodriguez e la testa di Cameron, o viceversa, o della pancia e del cuore dei due: giratela pure come volete.
E funziona in maniera sorprendente la sua grande scommessa: quella dell'innesto di una protagonista in CGI che si muove tra interpreti umani: tutti peraltro scelti con le facce giuste, da un casting cui non si puù rimproverare nulla. Quell’Alita dagli occhi grandi come quelli dei manga, e dal corpo agile e snello e capace di cose incredibili, ma ci risulta subito familiare e credibilissima.
Il merito non è tanto della tecnologia, e di quel digitale di cui Cameron e Rodriguez, ognuno a modo suo, sono maestri; il merito è del cuore che scrittura e regia hanno dato alla storia e alla sua protagonista.
Della forza del sentimento, che abbatte le barriere tra organico e inorganico, quelle all’interno della storia, e anche nella sua superficie.



SABATO 30 MARZO ORE 21.00

Un'avventura

GENERE: Musicale, Sentimentale
REGIA: Marco Danieli
ATTORI: Michele Riondino, Laura Chiatti, Valeria Bilello, Thomas Trabacchi
PAESE: Italia
DURATA: 105 Min
DISTRIBUZIONE: Lucky Red

TRAMA:
Un'avventura, una romantica storia diretta da Marco Danieli e raccontata sulle meravigliose note delle canzoni di Lucio Battisti.
Anni '70. Giovane e ribelle, Francesca (Laura Chiatti) ha girato il mondo seguendo l’onda della liberazione sessuale. Quando torna al paesello natio, è una persona completamente diversa dalla ragazzina dalle bionde trecce e gli occhi azzurri che ricordava il suo vicino di casa Matteo (Michele Riondino), da sempre innamorato di lei-
Il romantico percorso che Matteo intraprende per conquistare Francesca diventa la scusa per ripercorrere, attraverso spettacolari coreografie e una delicata regia, i più grandi successi musicali di Battisti e Mogol.

PANORAMICA:
Il film Un'avventura si propone di raccontare una storia usando come colori su una tela le canzoni di Lucio Battisti (1943-1998), l'uomo che disse: "Un artista non può camminare dietro il suo pubblico, un artista deve camminare davanti."
La canzone suggerita dal titolo, non solo agli appassionati di musica ma alla maggior parte degli italiani, non può che essere quella pubblicata nel 1969, realizzata con Mogol, collaboratore stretto fino al 1980. Si tratta di una canzone simbolica, non solo perché distribuita nel 45 giri contenente anche "Non è Francesca" (nome non a caso della protagonista di questo film): Battisti consacrò infatti la sua carriera di esecutore dei suoi lavori proprio con "Un'avventura", al Festival di Sanremo, dopo tre anni difficili in cui erano le esecuzioni altrui delle sue canzoni a riscuotere il vero successo.
Il percorso di ricerca di Battisti, tra canzone popolare e più tarda sperimentazione, viene metaforizzato nell'evoluzione della società italiana anni Settanta, dove la Francesca di Laura Chiatti è la rivoluzione e il Matteo di Michele Riondino l'uomo che deve affrontarla.



DOMENICA 31 MARZO ORE 17.00

Rex un cucciolo a palazzo

GENERE: Animazione, Avventura
REGIA: Ben Stassen
ATTORI: Jack Whitehall, Julie Walters, Ray Winstone, Sheridan Smith, Matt Lucas, Tom Courtenay
PAESE: Belgio
DURATA: 93 Min
DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures

TRAMA:
Rex - Un cucciolo a palazzo, diretto da Ben Stassen, è un film d'animazione con protagonista Rex, il cane più amato dalla Regina Elisabetta II.
Da quando ha fatto il suo ingresso a Buckingham Palace, Rex conduce una vita immersa nel lusso. Dotato di uno spirito da capobranco, ha rimpiazzato il posto dei tre Corgi nel cuore di Sua Maestà. La sua arroganza può risultare alquanto irritante e, suo malgrado, si trova a essere la causa di un problema diplomatico durante una cena ufficiale con il presidente degli Stati Uniti, e questo errore gli costerà caro: tradito da uno dei suoi colleghi a quattro zampe, Rex diventa uno dei randagi delle strade di Londra.
Persa la via di casa e lontano dalla monarca, il piccolo corgi si imbatterà in un gruppo di cani da combattimento.
Deciso a far ritorno tra le mura del palazzo reale e le braccia della sua padrona, Rex affronterà un viaggio che lo cambierà profondamente.



SABATO 6 APRILE ORE 21.00
DOMENICA 7 APRILE ORE 17.00

Asterix Il segreto della pozione magica

GENERE: Animazione
REGIA: Louis Clichy, Alexandre Astier
PAESE: Francia
DURATA: 105 Min
DISTRIBUZIONE: Notorious Pictures

TRAMA:
Il druido Getafix, il punto di riferimento del villaggio di Asterix, con la sua pozione magica che permette al guerriero i super poteri con cui difende la loro terra, cade da un albero. Per i druidi questo è segno che sta invecchiando e che deve trovare un giovane erede al quale insegnare come preparare la pozione magica. Aiutato da Asterix e da Obelix, Getafix trova la sua erede nella teenager Pectin.



SABATO 13 APRILE ORE 21.00

L'estate di Gino

GENERE: Documentario
REGIA: Fabio Martina
PAESE: Italia
DURATA: 80 Min

TRAMA:
A Milano, Don Gino Rigoldi è conosciuto e stimato da tutti. Indipendentemente dal ceto sociale d'appartenenza, è un punto di riferimento per la Milano della solidarietà. Il suo volto è noto in televisione, dove interviene spesso per offrire la sua opinione su tematiche sociali, educative, legate a questioni emblematiche della contemporaneità. Da sempre Don Gino, 79 anni, è il cappellano del carcere Beccaria, Istituto di Detenzione Minorile di Milano, attività che esercita con dedizione, perseguendo un progetto educativo di recupero sociale dei giovani detenuti. Questi considerano Don Gino il "padre" affettivo e normativo che non hanno mai avuto. Gino è consapevole dei loro "bisogni" e li segue come una guida non solo nella quotidianità cittadina. Li porta, durante un'estate, con sé in vacanza, in Sardegna, ospiti nella casa di un amico. Nella splendida cornice dell'isola mediterranea, passano giornate spensierate, al mare e in montagna, a giocare a pallone, a nuotare, a camminare, a chiacchierare; tra uno scherzo, una risata, una discussione animata, si conoscono i ragazzi - provenienti da tutte le parti del mondo, rappresentanti di una società italiana multietnica profondamente mutata - che raccontano ciò che è stato e quello che sarà della loro vita, facendo emergere il rimorso per gli errori commessi e il desiderio di ricominciare, di riscattarsi, di espiare per poter essere finalmente liberi.



DOMENICA 14 APRILE ORE 17.00

C'era una volta il principe azzurro

GENERE: Animazione, Commedia
REGIA: Ross Venokur
ATTORI: Wilmer Valderrama, Demi Lovato, Ashley Tisdale, Avril Lavigne
PAESE: USA, Canada
DURATA: 90 Min
DISTRIBUZIONE: M2 Pictures

TRAMA:
Dai produttori di "Shrek", C'era una volta il Principe Azzurro, diretto da Ross Venokur, è una commedia animata irriverente incentrata su un giovane e affascinante principe, Philippe Charming. Maledetto sin da bambino dalla sua matrigna Nemeny, il ragazzo ha il potere di ammaliare con la sua presenza ogni donna che incontra. Anche Biancaneve, Cenerentola e la Bella Addormentata sono innamorate di lui e tutte tre fidanzate, ognuna all'insaputa dell'altra, con il bel Philippe.
L'incantesimo si potrà rompere solo se prima del suo ventunesimo compleanno il giovane Charming troverà il suo vero amore. Ma il padre, stanco della sua leggerezza, lo invia in una missione sconosciuta insieme a un uomo di nome Lenny. Sotto le vesti di quest'ultimo, in verità, c'è la ladra di gioielli Lenore, anche lei maledetta dalla stessa strega; infatti, al contrario del principe, la ragazza non è in grado di provare amore.
Cosa accade quando un principe affascinante incontra un donna che non rimane affascinata da lui?



GIOVEDI' 25 APRILE ORE 17.00
SABATO 27 APRILE ORE 21.00
DOMENICA 28 APRILE ORE 17.00

Dumbo

GENERE: Animazione, Family, Fantasy
REGIA: Tim Burton
ATTORI: Colin Farrell, Michael Keaton, Danny De Vito, Eva Green, Roshan Seth, Deobia Oparei, Alan Arkin, Nico Parker, Finley Hobbins, Joseph Gatt, Douglas Reith, Sandy Martin, Lars Eidinger, Michael Buffer, Bern Collaço
PAESE: USA
DISTRIBUZIONE: Walt Disney Italia

TRAMA:
Nel nuovo film Disney live action Dumbo, diretto da Tim Burton, Holt Farrier (Colin Farrell) è una ex star del circo che al ritorno dalla guerra trova la propria vita sconvolta. Il proprietario del circo Max Medici (Danny DeVito) assume Holt chiedendogli di occuparsi di un elefante appena nato le cui orecchie sproporzionate lo rendono lo zimbello di un circo già in difficoltà.
Ma quando i figli di Holt scoprono che Dumbo sa volare, il persuasivo imprenditore V.A. Vandevere (Michael Keaton) e un'artista aerea di nome Colette Marchant (Eva Green) fanno di tutto per trasformare l’insolito elefante in una star. V.A. Vandevere recluta infatti l’insolito elefante per il suo nuovo straordinario circo, Dreamland.
Dumbo vola sempre più in alto insieme all’affascinante e spettacolare trapezista Colette Marchant (Eva Green) finché Holt scopre che, dietro alla sua facciata scintillante, Dreamland è pieno di oscuri segreti.
Nel cast del film, anche i giovanissimo Nico Parker e Finley Hobbins, al loro debutto sul grande schermo.

 
 
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