Cinema Weekend - cineteatrolux

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Cinema

Inizio spettacoli:
sabato ore 21,00
domenica ore 17,00

 

Prezzi:
Adulti  euro 5,00
ridotto, bambini fino alla 5a elementare euro 3,00
Lux Pass: 11 ingressi Adulti (50 €) 11 ingressi (30 €)
Bambini fino ai 3 anni gratis



SABATO 19 GENNAIO ORE 21.00
DOMENICA 20 GENNAIO ORE 17.30

BOHEMIAN RHAPSODY

GENERE: Biografico, Drammatico, Musicale
REGIA: Dexter Fletcher, Bryan Singer
ATTORI: Rami Malek, Mike Myers, Aidan Gillen, Tom Hollander, Joseph Mazzello, Lucy Boynton, Allen Leech, Michelle Duncan, Aaron McCusker, Max Bennett, Gwilym Lee, Ben Hardy
PAESE: Gran Bretagna, USA
DURATA: 106 Min
DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox

TRAMA:
Bohemian Rhapsody, il film diretto da Bryan Singer e Dexter Fletcher, è una coinvolgente celebrazione dei Queen, della loro musica e del loro leggendario frontman Freddie Mercury (Rami Malek), che sfidò gli stereotipi e infranse le convenzioni, diventando uno degli artisti più amati al mondo.
Il film ricostruisce la meteorica ascesa della band attraverso le sue iconiche canzoni e il suo sound rivoluzionario, la sua crisi quasi fatale, man mano che lo stile di vita vita di Mercury andava fuori controllo, e la sua trionfante reunion alla vigilia del Live Aid, quando Mercury, afflitto da una gravissima malattia, condusse la band in una delle performance più grandiose della storia del rock.
Facendo questo, il film cementa l'eredità di una band che è sempre stata più di una famiglia e che continua ancora oggi a ispirare gli outsider, i sognatori e gli appassionati di musica.
Oltre a Rami Malek nei panni di Freddie Mercury, il film vede nel suo cast Lucy Boynton, nel ruolo di Mary Austin, grande amore di Freddie, Gwilym Lee nei panni di Brian May, chitarrista dei Queen, Ben Hardy in quelli del batterista Roger Taylor, Joe Mazzello interpreta il bassista John Deacy Deacon, Aidan Gillen è invece John Reid, primo manager del gruppo, Aaron McCusker ha il ruolo di Jim Hutton, a lungo il ragazzo di Mercury e Mike Myers nei panni di Ray Foster della casa discografica EMI.



DOMENICA 20 GENNAIO ORE 15.30

BAFFO & BISCOTTO - Missione spaziale

GENERE: Animazione
REGIA: Victor Azeev
PAESE: Russia
DURATA: 75 Min
DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures

TRAMA:
Baffo & Biscotto - Missione spaziale, il film d'animazione diretto da Victor Azeev, racconta la storia di Biscotto, un castoro molto preciso e abitudinario. Fa esercizi ogni mattina, lavora nel suo giardino e prepara pane e miele per gli abitanti del bosco. La sua vita, però, cambia totalmente quando Baffo, un dinamico gatto, si trasferisce a vivere con lui.
Baffo non si riposa mai ed è sempre alla ricerca di nuove avventure. Sarà accontentato! Un giorno, infatti, una piccola nave spaziale atterra vicino a casa loro. Ne fuoriescono tre piccoli esseri, Zaca, Zic e Zuc, in fuga da un gruppo di pericolosi alieni, gli Sgraffignani, che intendono catturare ogni specie animale e portarla nel loro zoo spaziale. Ora Baffo e Biscotto sono in missione: dovranno salvare i piccoli alieni e tutti gli amici del bosco dalle gringfie degli Sgraffingnani!



SABATO 26 GENNAIO ORE 21.00
DOMENICA 27 GENNAIO ORE 17.00

RALPH SPACCA INTERNET

GENERE: Animazione, Avventura, Commedia, Family, Fantasy, Fantascienza
REGIA: Phil Johnston, Rich Moore
ATTORI: Serena Rossi, Nicoletta Romanoff, Serena Autieri, LaSabri, FaviJ, Fabio Rovazzi, Mélusine Ruspoli, Salvatore Aranzulla, Kristen Bell, Mandy Moore, Alan Tudyk, John C. Reilly, Kelly Macdonald, Idina Menzel, Auli'i Cravalho, Anthony Daniels, Taraji P. Henson, James Corden
PAESE: USA
DURATA: 112 Min
DISTRIBUZIONE: Walt Disney Italia

TRAMA:
Nel film Disney Ralph Spacca Internet: Ralph Spaccatutto 2 il pubblico lascerà la sala giochi di Litwak per avventurarsi nel grande, inesplorato ed elettrizzante mondo di Internet, che potrebbe anche non resistere al tocco non proprio leggero di Ralph. Insieme alla sua compagna di avventure Vanellope von Schweetz, Ralph dovrà rischiare tutto viaggiando per il World Wide Web alla ricerca di un pezzo di ricambio necessario a salvare "Sugar Rush", il videogioco di Vanellope. Finiti in una situazione fuori dalla loro portata, Ralph e Vanellope dovranno fare affidamento sui cittadini di Internet che li aiuteranno a navigare in rete nella giusta direzione.



PROSSIMAMENTE

LA BEFANA VIEN DI NOTTE

GENERE: Commedia
REGIA: Michele Soavi
ATTORI: Paola Cortellesi, Stefano Fresi, Fausto Sciarappa, Diego Delpiano, Odette Adado, Jasper Gonzales Cabal, Robert Ganea, Cloe Romagnoli, Francesco Mura, Giovanni Calcagno, Luca Avagliano
PAESE: Italia
DURATA: 98 Min
DISTRIBUZIONE: Universal Pictures e Lucky Red

TRAMA:
La Befana vien di notte, il film diretto da Michele Soavi, racconta la storia di Paola (Paola Cortellesi), una maestra di scuola elementare con un segreto da nascondere: bella e giovane di giorno, di notte si trasforma nell’eterna e leggendaria Befana!
A ridosso dell'Epifania, viene rapita da un misterioso produttore di giocattoli. Il suo nome è Mr. Johnny e ha un conto da saldare con Paola che, il 6 Gennaio di vent'anni prima, gli ha inavvertitamente rovinato l'infanzia...
Sei compagni di classe assistono al rapimento e dopo aver scoperto la doppia identità della loro maestra decidono di affrontare, a bordo delle loro biciclette, una straordinaria avventura che li cambierà per sempre. Tra magia, sorprese e risate, riusciranno a salvare la Befana?

PANORAMICA:
La Befana vien di notte prende il titolo da una filastrocca che tutti i bambini italiani conoscono e che ha ben tredici versioni. I primi due versi ("La Befana vien di notte/Con le scarpe tutte rotte") sono sempre gli stessi, mentre il terzo e il quarto cambiano, e si va da “Con le scarpe alla romana/Viva viva la Befana!” a “Porta un sacco pieno di doni/Da regalare ai bimbi buoni”, e da “Con la scopa di saggina/Viva viva la nonnina!” a “Con la gerla sulle spalle/E le scarpe rosse e gialle”. In ognuna delle varianti, comunque, la collega di Babbo Natale compie i suoi viaggi di consegna regali nell'oscurità, in modo che nessuno la possa notare. E sempre illuminata solo dalle stelle vola sopra i tetti anche la donna dai porri sul viso, dal naso storto e dal cappello sulla testa che Paola Cortellesi ha accettato di interpretare nel film di Michele Soavi.
L'attrice ha aderito con entusiasmo al progetto innanzitutto perché il fantasy è un genere assai poco frequentato in Italia, e poi perché La Befana vien di notte è una piccola storia di formazione per ragazzi, da gustare, come dice lo sceneggiatore Nicola Guaglianone, "magari sul divano di casa con il plaid scozzese, la cioccolata calda e i biscotti".
Certo, quando l’attrice ha detto sì, immaginava fino a un certo punto che le riprese si sarebbe rivelate fisicamente impegnative e che avrebbe dovuto comportarsi da supereroina. Paola si è dovuta infatti cimentare in acrobazie e ha avuto bisogno della consulenza di alcuni coordinatori di stunt.
Il film, non a caso, presenta un notevole livello di complessità e Soavi è ricorso ad effetti digitali, anche se non ne ha abusato, visto che fin dal principio era sua intenzione fare un cinema non finto e ultra-contemporaneo ma "classicamente" artigianale, in grado di mescolare il realismo con il fantastico e perfino il gotico. Il regista e lo sceneggiatore, inoltre, desideravano dare al loro family-movie un tocco anni 80. Ecco perché si sono inventati un manipolo di ragazzini in bicicletta che sono certamente un riferimento a E.T. - L’extraterrestre o anche ai coraggiosi piccoli protagonisti de I Goonies. Nel film di Michele di Soavi recita pure Stefano Fresi, già compagno di set di Paola Cortellesi ne Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno.
Se là il simpatico attore faceva la parte di un buono, qui è decisamente il villain della storia. Con una maglia a righe che ricorda Pinco e Panco di Alice in Wonderland in alcune scene, e una giacca gallonata in altre, e con la barba lunga raccolta in una treccia, ha certamente qualcosa dei cattivi da fumetto, a cominciare dal nome, Mr. Johnny. Il suo personaggio, però, ha anche un lato tenero, perché è un "ignorantone" nonché un ex bambino con dei sogni a cui la Befana ha rovinato suo malgrado l’infanzia. Nel cast de La Befana vien di notte troviamo infine Fausto Sciarappa, visto, nel 2018, in Made in Italy.



PROSSIMAMENTE

BUMBLEBEE

GENERE: Azione, Avventura, Fantascienza
REGIA: Travis Knight
ATTORI: Hailee Steinfeld, Pamela Adlon, John Cena, Stephen Schneider, Jorge Lendeborg Jr., Jason Drucker, Ricardo Hoyos, Abby Quinn, Rachel Crow, Gracie Dzienny, Kenneth Choi
PAESE: USA
DURATA: 114 Min
DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox

TRAMA:
Bumblebee, il film diretto da Travis Knight, segue la storia dell'Autobot che abbiamo conosciuto nei precedenti film dei Transformers.
Il film è ambientato nel 1987 quando, in fuga dal pianeta Cybertron dove impera la guerra con i Decepticon, Bumblebee trova rifugio in una discarica in una piccola città balneare della California. Charlie (Hailee Steinfeld), alla soglia dei 18 anni e alla ricerca del suo posto nel mondo, scopre Bumblebee sfregiato dalle battaglie e inutilizzabile, ma ancora sotto forma di un grazioso Maggiolino giallo.
La ragazza non ha alcuna idea che sta portando nel garage di casa sua un robot alieno.
Quando Bumblebee si rivela, tra loro nasce un'inaspettata amicizia che sarà messa a dura prova dall'Agente Burns (John Cena) e dal governo americano, alleatosi con i Decepticons per rintracciare questo Autobot giallo che apparentemente rappresenta una minaccia per tutti. Il film è sia uno spin-off della saga dei Transformers sia un prequel che ci permette di scoprire come Bumblebee abbia perso la voce e sia costretto a esprimersi captando le trasmissioni satellitari. Il look anni 80 richiama direttamente i Transformers così come li abbiamo conosciuti all'epoca, con la serie animata e i giocattoli.

PANORAMICA:
Bumblebee, oltre a essere il titolo di questo lungometraggio, è ovviamente il nome del più amato (e forse più identificabile) dei robot alieni Transformers. Nato come i suoi cinque principali colleghi nel 1984 da mamma Hasbro, quando non assume le sue fattezze robotiche, Bumblebee è una Chevrolet, di vari modelli a seconda dei casi. La particolarità del personaggio sta nella sua eroica gentile disponibilità e dalla sua sensibilità, che lo differenziano sia dalla solennità di un Optimus Prime, sia dall'infantilismo eccessivo dei Transformers più chiassoni: già nei precedenti lungometraggi dal vero stabiliva un rapporto di amicizia particolare con Sam (Shia LaBeouf), quindi si è deciso di partire da lui per un nuovo approccio alla versione cinematografica di questo franchise sempreverde.
Voci di un sesto Transformers previsto per il 2018 sono iniziate già nel 2016, ma soltanto qualche mese dopo si seppe che non si trattava di un capitolo ulteriore della saga di Michael Bay, bensì di uno spin-off. Non solo: nelle intenzioni Bumblebee è anche un prequel delle vicende narrate in Transformers (2007), Transformers: La vendetta del caduto (2009), Transformers 3 (2011), Transformers 4 - L'era dell'estinzione (2014) e Transformers - L'ultimo cavaliere (2017). In effetti nel primo lungometraggio Sam scopriva l'esistenza dei robottoni quando la Chevrolet che il padre gli aveva appena regalato si rivelava essere il buon Bumblebee.
Sulle prime intitolato Transformers Universe: Bumblebee, il film nel novembre del 2017 è stato ribattezzato semplicemente "Bumblebee". L'idea di non insistere troppo sul marchio è forse arrivata dopo l'inaspettata frenata al botteghino dell'Ultimo cavaliere, che ha totalizzato incassi quasi dimezzati rispetto a L'era dell'estinzione (si può anche dire che si sia salvato dal flop grazie all'exploit sul mercato cinese).
Il cambio di direzione appare evidente, a partire da una protagonista femminile come Hailee Steinfeld, l'opposto della donna-trofeo in stile Victoria's Secret della gestione Bay, per finire con la scelta di un regista come Travis Knight, sensibile animatore e regista di stop-motion alla Laika: suo l'ottimo recente Kubo e la spada magica.



PROSSIMAMENTE

SPIDER-MAN: UN NUOVO UNIVERSO

GENERE: Animazione, Azione, Family, Fantascienza
REGIA: Bob Persichetti, Peter Ramsey, Rodney Rothman
ATTORI: Shameik Moore, Jake Johnson, Mahershala Ali, Brian Tyree Henry, Lily Tomlin, Liev Schreiber, Luna Lauren Velez, Zoë Kravitz, Nicolas Cage
PAESE: USA
DURATA: 117 Min
DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Italia

TRAMA:
Miles Morales è una delle molte identità dell'Uomo Ragno. Ideato da Brian Bendis e disegnato da Sara Pichelli nel 2011, il teenager di Brooklyn afro-americano di origini portoricane fa la sua apparizione nell'universo Ultimate alla morte di Peter Parker, quando prende il posto del fotografo del Queens come "amichevole Spider-Man di quartiere".
Scattante protagonista di Spider-Man: Un nuovo universo, il film d'animazione sceneggiato da Phil Lord e Christopher Miller, Morales è un ragazzino timido e pieno di insicurezze che nella migliore tradizione dell'ironico Spidey, una volta indossata la maschera cambia radicalmente: con il costume addosso non ha paura si tuffarsi dai grattacieli, dondolarsi tra i cornicioni o surfare tra le auto in corsa. Ma coniugare la problematica vita scolastica a quella frenetica di supereroe novello non è sempre così facile. Miles deve stare attento ai numerosi nemici che popolano lo Spider-verso, perennemente in attesa che l'odiato rivale rimanga a corto di ragnatele.
Una visione fresca di un nuovo Universo Spider-Man con uno stile visivo innovativo e unico nel suo genere.

PANORAMICA:
Il film SpiderMan - Un nuovo universo trae origine dalla serie di fumetti Spider-Verse (da noi Ragnoverso), scritta da Dan Slott e Christos Gage e disegnata da Olivier Copiel e dall'italiano Giuseppe Camuncoli per la Marvel, tra il 2014 e il 2015, pubblicata anche in Italia sul quindicinale Amazing Spider-Man.
Chi non l'ha letta ed è legato alle classiche avventure dell'Uomo Ragno di Stan Lee e Steve Ditko può restare sconcertato, ma bastano poche informazioni per apprezzare al meglio un lungometraggio animato sorprendente, che è tra l'altro il primo in cui appare il nostro amato Arrampicamuri.
Nella serie in questione appaiono numerose versioni di Spider-Man, appartenenti ad universi alternativi e comparsi in media differenti, con la caratteristica comune di essere sotto attacco da parte del malvagio Morlun. L'idea di mettere insieme queste versioni alternative è stata poi esplorata in diversi videogame e nella serie animata Ultimate Spider-Man, del cui arco narrativo il film è il coronamento. Un sequel è già stato messo in cantiere, ancora prima di sapere come il pubblico avrebbe accolto questo innovativo esperimento.
Nel film, a trovarsi al centro di una gigantesca e divertente confusione e a vedersela coi vari Spider-Man, è Miles Morales, un personaggio creato nel 2011 da Brian Michael Bendis e disegnato da Sara Pichelli, ispirato a quello che era all'epoca il presidente degli Stati Uniti Barack Obana e all'attore e rapper Donald Glover. Adolescente afro-americano di origine latina, Miles non era il personaggio principale della serie animata Ultimate Spider-Man, ma è stato aggiunto al cast principale nel 2016. Il creatore di Spider-Man, il compianto Stan Lee, aveva approvato il personaggio come modello positivo per i ragazzi di colore, mentre alcuni lettori avevano considerato la sua introduzione come un obbligo motivato dalla correttezza politica e senza una vera necessità narrativa.
A dirigere Spider-Man - Un nuovo universo sono ben tre registi, Bob Persichetti (sceneggiatore de Il piccolo principe), Peter Ramsey (Le 5 leggende) e Rodney Rothman, che ritroveremo prossimamente alla regia di un film live action, ovvero lo spin-off di 21, Jump Street. La sceneggiatura è di quest'ultimo insieme a Phil Lord (Piovono polpette, The Lego movie 1 e 2, 22 Jump Street), autore anche del soggetto. Il film è dedicato alla memoria di Steve Ditko, morto il 6 luglio 2018, e contiene l'ultimo cammeo vocale di Stan Lee. Nell'originale, Zoe Kravitz dà la voce a Mary Jane e Hailee Stanfield a Gwen Stacy.



PROSSIMAMENTE

MIA E IL LEONE BIANCO

GENERE: Drammatico, Family
REGIA: Gilles de Maistre
ATTORI: Daniah De Villiers, Mélanie Laurent, Langley Kirkwood, Ryan Mac Lennan, Lionel Newton, Tessa Jubber, Brandon Auret
PAESE: Francia
DURATA: 98 Min
DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures in collaborazione con Leone Film Group

TRAMA:
Mia e il Leone Bianco, il film diretto da Gilles de Maistre, vede protagonista la giovane Mia (Daniah De Villiers). Quando era solo una bambina ha stretto una straordinaria amicizia con Charlie, un leoncino bianco nato nell'allevamento di felini dei genitori in Sudafrica.
Per anni i due crescono insieme e condividono ogni cosa. Ormai quattordicenne, Mia scopre che il suo incredibile legame con Charlie, divenuto uno splendido esemplare adulto, potrebbe finire da un momento all'altro...

PANORAMICA:
Mia e il leone bianco è una produzione curiosa e anomala, perché è stata girata nel corso di due anni e mezzo.
La complessità produttiva risiedeva nell'interazione di una bambina con un leone vero. Il regista e sceneggiatore Gilles de Maistre intendeva filmarla sul serio senza ricorrere a fotomontaggi o animazioni digitali, ma persino lo specialista e documentarista Kevin Richardson aveva spento le sue speranze: per ottenere una familiarità, la piccola e il leone sarebbero dovuti crescere insieme nell'arco di circa tre anni, il tempo necessario all'animale per passare da cucciolo ad adulto formato.
Gilles aveva avuto l'idea del film girando un documentario sul rapporto tra i bambini e gli animali selvaggi, proprio nel Sud Africa dove ha incontrato la giovanissima Daniah De Villiers dopo 300 provini. Con la collaborazione di Richardson, alla fine De Maistre ha girato sul serio il lungometraggio in un arco di tempo di due anni e mezzo, dal maggio del 2015 al dicembre del 2017, in quattro sessioni di riprese di tre giorni. Negli stessi periodi Daniah e Ryan McLennan (nel film suo fratello) si esponevano a parallele sessioni cosiddette di "impregnation" di due-tre ore settimanali, dove Richardson li istruiva sul modo in cui rapportarsi all'animale, che doveva abituarsi a loro. La seconda metà della lavorazione è stata più delicata, quando Thor (questo il nome del leone) ha raggiunto l'anno e mezzo, il momento in cui il leone entra in una fase d'adolescenza che lo rende imprevedibile e potenzialmente più pericoloso.
Stando agli autori, la sfida più grande è stata non tanto far interagire il felino con Daniah senza rischi, quanto trovare dei genitori "abbastanza folli" da accettare la sfida, il rischio e la durata dell'impegno. Il produttore del film è l'attore Jacques Perrin, ultimamente presente come attore in un altro film per famiglie, Remi (dove veste i panni del protagonista da anziano).



PROSSIMAMENTE

DRAGON TRAINER: IL MONDO NASCOSTO

GENERE: Animazione, Azione, Avventura, Commedia
REGIA: Dean DeBlois
ATTORI: Kit Harington, America Ferrera, Gerard Butler, F. Murray Abraham, Cate Blanchett, Craig Ferguson, Jay Baruchel
PAESE: USA
DURATA: 104 Min
DISTRIBUZIONE: Universal Pictures

TRAMA:
Quella che era iniziata come un'improbabile amicizia tra un vichingo adolescente e un temibile drago della razza Furia Buia è diventato una epica trilogia che ne racconta le vite. In Dragon Trainer 3: Il Mondo Nascosto, nuovo, e ultimo capitolo della saga, Hiccup e Sdentato scopriranno finalmente i loro veri destini: il capo villaggio sarà il governatore di Berk al fianco di Astrid, e il drago sarà invece capo della sua specie.
Mentre entrambi si avviano verso il loro glorioso futuro, la loro amicizia verrà messa a dura prova quando si troveranno a dover fronteggiare la minaccia più oscura di sempre, insieme all'entrata in scena di un drago Furia Buia femmina.

PANORAMICA:
Dragon Trainer 3: Il mondo nascosto di Dean DeBlois è il capitolo finale della trilogia DreamWorks Animation ispirata ai romanzi di Cressida Cowell. Prima ci sono stati Dragon Trainer (2010) di Chris Sanders & Dean DeBlois e Dragon Trainer 2 (2014) del solo DeBlois. Insieme a Sanders, Dean era stato alla Disney creatore di Lilo & Stitch, e ha avuto un passato come layout artist, prima di approdare in DreamWorks.
Nuova presenza di questo sequel è il personaggio del minaccioso Grimmel, in originale doppiato con profondità da F. Murray Abraham: è uno sterminatore di Furie ed è contrario a ogni forma di alleanza con i draghi.
La grande distanza delle uscite dei tre capitoli riflette le avventure produttive della DreamWorks: il primo lungo uscì in America per la Paramount, il secondo per la 20th Century Fox e questo terzo arriva con etichetta Universal, a ben cinque anni di distanza dal secondo episodio. In realtà gli anni dovevano essere quattro, ma il film, inizialmente previsto per l'estate del 2018, è stato via via rimandato in seguito al riassetto dell'azienda. Riassetto, va sottolineato, che non compromette la qualità tecnica alla quale la DreamWorks Animation ha abituato il pubblico. Se per altre produzioni come Capitan Mutanda, la casa si è rivolta a service di animazioni esterne, questa saga è sempre stata considerata uno dei fiori all'occhiello a cui riservare la massima cura.
DeBlois ha confermato che Il mondo nascosto sarà l'ultimo capitolo del ciclo a occuparsi di Sdentato e Hiccup, ma non ha escluso che il rapporto proficuo con Cressida Cowell in futuro riporti sullo schermo l'universo di Dragon Trainer, seppur con altri personaggi... e con altri autori, dato che lui stesso ha donato al franchise dieci anni della sua vita, mentre Sanders prendeva la via dei Croods. Fantasy che cercano di salvaguardare sempre la plausibilità fisica di ciò che accade, i film di Dragon Trainer in questo senso hanno suscitato in passato anche l'apprezzamento di Steven Spielberg, che sul primo capitolo disse: "Sarei stato in grado di girare dal vero ogni inquadratura".

 
 
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